Io ho
dei valori piuttosto tradizionali, anche se tendenzialmente aperti.
Sono pronto a cambiare idea quando mi viene dimostrato che sbaglio, ma
le degenerazioni che vogliono farci passare per “giusto progresso” mi
lasciano di stucco. La degenerazione in primis degli artisti, che
pensano che “l’arte” sia dissacrare tutto ciò che era ritenuto sacro,
giusto, con azioni di un infantilismo unico, volte ad apparire, a mostrarsi.
Tocco un tasto sensibile. Prendiamo ad esempio il caso Barilla, ciò che
è successo è per me letteralmente inqualificabile. Un dirigente di
azienda, della sua azienda, ha semplicemente spiegato una linea di
mercato, e cioè rivolgersi alla famiglia tradizionale, senza offese, né
disprezzo. Non è tanto il boicottaggio moralista del “popolo”
(omosessuale e non) che mi ha stupito, quanto il fatto che colui che
aveva così nettamente espresso un parere, abbia poco dopo ritrattato,
sia stato “riformato”, tanto da dire di avere ancora “tanto da
imparare.” Nel giro di due giorni. Non ho dubbi che gli sia stato
ordinato dall’”alto” dell’azienda, proprio pr marketing, a causa del
boicottaggio. Un qualcosa di spregevole, di falso.
Possiamo
forse pensare che lui si sia convertito al politically correct in una
notte? O forse che l’abbiano, più probabilmente, costretto? Non ho
dubbi, personalmente. Ho visto 1984 di Orwell materializzarsi davanti ai
miei occhi. L’individuo è stato “riformato” per adeguarsi alla morale
corrente, che essendo morale moderna risponde unicamente alle leggi di
mercato e alle logiche politiche.
Questo è solo un altro esempio.
Non ho nulla contro gli omosessuali, mai avuto nulla contro di loro a
dire il vero. Non ho nessun problema riguardo al dargli diritti civili e
consentirgli di sposarsi.
Differente è invece la mia opinione sulle
adozioni. Io credo ancora che il padre maschio, e la madre femmina,
siano punti fondamentali per la crescita di un individuo. E continuerò a
pensarla così finché studi accurati e lunghi anni, su bambini adottati
da coppie omosessuali, non mi dimostreranno il contrario. Non dico che
la famiglia eterosessuale sia perfetta, ma che i due poli, quando sani,
siano di certo più auspicabili.
Crediamo nella natura? O ne
siamo totalmente distanti? O pensiamo come i genderisti che tratto
caratteristico dell’evoluzione umana sia solo la “cultura”? Se si crede
nella natura – la mia opinione è scomoda – ebbene la natura non ha
concesso di generare la vita all’uomo con l’uomo e alla donna con la
donna. Raramente mi sono trovato d’accordo con un prete, ma è successo
con un prete intervistato dalle Iene, che ha detto “I figli sono un
dono, non un diritto.” Frase profetica, dato che già assistiamo a casi
in cui una coppia omosessuale COMPRA il figlio di una madre che non l'ha
ancora partorito, da famiglie che non hanno denaro sufficiente a
garantire alla prole un’esistenza dignitosa, lo vendono e devono cederlo
in sala parto.
Io sono contrario a tutta questa modernità, a
questo progresso che è solo retrocessione umana, allo svendere qualsiasi
cosa i nostri padri abbiano ritenuto sacra e di valore in nome della
logica capitalistica del desiderio, del piacere cercato e soddisfatto ad
ogni costo.
Non auspico una ripresa. Credo che il mondo andrà
sempre peggio e così sia. Tutto quello che uno può fare è pensare al
proprio spazio, a sé. Se ha degli ideali, un uomo deve inseguirli, fare
ciò che sente. Così fanno tutti, alcuni hanno la sfortuna di essere
in opposizione al pensiero globale, ma non possono farci nulla.
Gesù Cristo si oppose alle leggi, stravolse i codici vigenti, riportò
l’uomo all’uomo. Per me, a differenza di come dovrebbe essere, il
Cristianesimo parla di un Dio inconoscibile, più che portare all'umanità
un messaggio di divina verità.
Così come Cristo cambia le
leggi a seconda delle esigenze, degli uomini e dei tempi, altrettanto ci
dice che non c’è una verità esterna e immobile, superiore a quello che
occorre compiere nell’attimo che si sta vivendo. Se le leggi di
Dio possono essere cambiate, dunque non c’è una verità immutabile, e uno
deve seguire se stesso. Punto e basta. Come Ercole che si è opposto
perfino ad una Dea per purificarsi e trovare la propria strada in un
pattume di inganni e bestie caotiche.
domenica 10 agosto 2014
lunedì 4 agosto 2014
Spiritual trash
Le cose andavano abbastanza bene finché non ho scoperto che Gurdjieff, l'unico pseudo guru di cui avessi un qualche rispetto, è finito sul canale youtube dell'ennesimo new ager vegano. Dico io, lo sa stà gente che il buon baffone sodomizzava le allieve e mangiava kg di carne al giorno?
Che poi manco è questo il punto...più che altro la cosa tragi - comica è ripensare ad una frase di quel cazzone spiritualaro di Battiato
I supermercati coi reparti sacri...
Questo e molto altro su global channel.
No, non lo posto il video.
Che poi manco è questo il punto...più che altro la cosa tragi - comica è ripensare ad una frase di quel cazzone spiritualaro di Battiato
I supermercati coi reparti sacri...
Questo e molto altro su global channel.
No, non lo posto il video.
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