mercoledì 4 febbraio 2015

Je suis Zosima

"Eppure ci sono tanti monaci umili e mansueti, assetati di solitudine, di silenzio e di fervida preghiera! Ma di questi la gente parla meno, magari non ne parla affatto, e quante persone si meraviglierebbero se dicessi loro che da questi uomini mansueti, assetati di solitudine e di preghiera, verrà forse ancora una volta la salvezza della Russia! Perché essi davvero si tengono pronti, in silenzio, "per quel giorno e quell'ora, per quel mese e quell'anno". Intanto, nella loro solitudine, conservano in tutta la purezza della verità divina l'immagine di Cristo, intatta e bellissima, ricevuta in consegna dagli antichi padri, dagli apostoli e dai martiri, e quando sarà necessario la mostreranno al mondo, ormai scosso nella sua verità umana. E' una grande idea. E sarà dall'Oriente che comincerà a risplendere questa stella.
Ecco cosa penso del monaco. E' forse un concetto menzognero? E' forse presunzione, la mia? Guardate i laici, e tutta questa gente che si è innalzata al di sopra del popolo di Dio: non hanno forse deformato l'immagine di Dio e la Sua verità? Loro hanno la scienza, ma nella scienza c'è soltanto quello che cade sotto i sensi. Il mondo dello spirito, che è la meta superiore dell'essere umano, è stato ripudiato completamente, è stato bandito con un'aria di trionfo, anzi, con un senso di odio. Hanno proclamato la libertà, specialmente negli ultimi tempi, e che cosa vediamo, che cosa c'è nella loro libertà? Schiavitù e autodistruzione, nient'altro! Perché il mondo dice: "tu hai dei bisogni, perciò appagali, poiché hai gli stessi diritti degli uomini illustri e ricchi. Non aver paura di appagarli, anzi, moltiplicali." Ecco che cosa insegna oggi il mondo, e in questo vedono la libertà. Ma qual è il risultato di questo diritto di moltiplicare i propri bisogni? Per i ricchi il risultato è l'isolamento e il suicidio morale, per i poveri l'invidia e l'omicidio, perché i diritti glieli hanno dati, ma i mezzi per appagare questi bisogni non glieli hanno ancora indicati. Sostengo che il mondo, andando avanti, si unirà sempre più, si stringerà in comunione fraterna, perché abbrevierà le distanze trasmettendo i pensieri attraverso l'aria. Ohimè, non credete a una simile unione degli uomini! Intendendo la libertà come moltiplicazione e rapido appagamento dei loro bisogni, essi deformano la propria natura, perché si creano molti desideri sciocchi e insensati, e molte abitudini assurde e immaginarie. Così vivono per invidiarsi l'uno con l'altro, per soddisfare la loro sensualità e la loro vanità. Pranzi, viaggi, carrozze, cariche e servitori - schiavi sono considerati ormai una necessità, per la quale si sacrifica anche la vita, l'onore e l'amore del prossimo, pur di soddisfare questa necessità e, se non possono soddisfarla, magari si uccidono! [...] Io vi domando: è libero un uomo simile?" - Padre Zosima, I Fratelli Karamazov, Fedor Dostoevskij

martedì 3 febbraio 2015

Sto' mondo

Come Ivàn Fedorovic, non lo capisco, ho rinunciato a capire.
Stò modello della femminista cicciona coi capelli rosa, che non deve vergognarsi del proprio grasso, coi peli sotto le ascelle, i tatuaggi slargati sopra le smagliature, tutta sorridente...che va con l'africano, che è lesbica. Non ci capisco niente, e che ci vuoi leggere là sotto? C'è qualcosa in quella scatola cranica? Sicuramente c'è! Sembra difficile eh, ma sono esseri umani, come me e come te. Mi dico: sono esseri umani, ce l'hanno un cuore, dei sentimenti, qualcosa! E allora perché non si svegliano? Vabbeh sì, il mito dell'addominale, del fitness, da fastidio pure a me...non è che non mi crei problemi, ma quale essere potrebbe reagire dicendo che grasso è bello? che quegli enormi e lucidi rotoli sudati di lardo siano belli e che noi siamo fascisti, cis scum bla bla bla etero nazi, perché non lo riteniamo un modello apprezzabile?
Tutte stè rivendicazioni....il diritto di essere lesbica, il diritto di essere frocio, il diritto di fare schifo, di drogarsi, di bere, di rovinare la propria vita o di provare ad essere felice col profilo tumblr e il ciuffo blu. Insomma, il diritto di fare un po' come gli pare. E fate un po' come vi pare eh, ma il diritto di dire che fa schifo? Che no, non mi fa sorridere di tenerezza la foto dei due panzoni di (maschio e femmina, femmina e femmina, maschio e maschio) che si baciano e si slinguano il lardo, ma anzi mi fa riflettere su quanto questo mondo stia andando a rotoli.
Non so farmi un'opinione, queste rivendicazioni in cui ogni capriccio diventa la norma, ogni debolezza diventa diritto, e vuoi il figlio, e vuoi drogarti, e vuoi sposarti con un cuscino...fallo, fallo pure, ma perché io sò fascista se mi lascia, direi quantomeno perplesso? Non posso esse' perplesso? ti da fastidio? ME NE FOTTO! ecco, questo andrebbe un po' detto.

Sempre Ivàn Fedorovic "Se Dio è morto, allora tutto è concesso." E sia, tenetevi l'ateismo e il finto scientismo ignorante, ma questo diritto diventa un DIO, ma non lo vedete? Avere il diritto di fare qualsiasi cosa è diventata una religione...e mi è stato detto che pure questa è un'argomentazione da fascista, da nazi reazionario. E sia, sò pure reazionario, ma qualsiasi cosa che diventi un CENTRO per la vita di un individuo, quindi qualsiasi cosa che renda una persona estremista di qualsiasi estremo gli piaccia, è un Dio, e cioè è un valore totalizzante, uno scopo, una guida. E quindi dov'è questa libertà che l'uomo si è conquistato? Si è conquistato la libertà di essere obeso, di affittarsi un utero, e sia, infondo ve l'ha detto Gesù Cristo del Libero arbitrio, mica Satana....Satana ti tenta ma è Cristo e i suoi colleghi che hanno detto "Ama e fa ciò che vuoi." Ma non mi pare che ve ne fate poi molto di stà libertà eh...cioè comunque cercate una verità cardinale che sia superiore alle altre. Quando la libertà di opinione diventa un dogma alla fine il relativismo si rivolge contro se stesso, perché allora il relativo va a farsi friggere e la libertà diventà cardinale. Insomma, comunque volete sentirvi uniti, creare comunità, volervi bene tra simili, cercare qualcosa che vi accomuni. E fatelo, ma non date fastidio a chi non lo accetta. Ci sarà pure il diritto di dissentire, di dire no, io non voglio fare schifo. Non voglio essere libero nel modo in cui siete liberi.

Insomma stà opinione non mi viene, è un po' di pancia, non sono abbastanza intelligente e logico. Ma in questi controsensi della libertà non mi ci raccapezzo, e manco loro, perché se non si sentissero persi non si metterebbero a difendere il diritto di avere i peli sotto le ascelle colorati di fucsia.

Cià